La Metà del Mondo: Chiara Reali

Scheda Autrice, La Metà del Mondo
28 novembre 2019 
Diario di ErreBi

Chiara Reali svolge, con grande successo, la sua attività di traduttrice e, restando nell'ambito della fantascienza, collabora con la casa editrice Zona42. Ho recensito il suo lavoro di traduzione, "La città dell'Orca", per il sito Leggere Distopico. Sto leggendo altri lavori sull'antologia "Le Visionarie". Grande professionista, niente da aggiungere. Anzi sì, è una bella persona, la conosco virtualmente da poco ma ne sono convinta.


Qui di seguito trovate il materiale che mi ha mandato, arricchito di volta in volta con gli aggiornamenti del caso:

1. Chiara Reali nasce a Verbania, cittadina sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, e vive a Milano. Ha conseguito la maturità classica, una laurea in psicologia  (Università degli studi di Pavia) con la tesi “Lo specchio magico: il tema del doppio nell’opera di Sylvia Plath” e ha frequentato la Scuola Quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva ASCCO, Parma.
Negli anni si è occupata di: editing, correzioni di bozze e traduzioni per l’Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) di Milano, traduzioni. Dal 2014 al 2017 è stata Head of Research per Diversity (ricerca, formazione, monitoraggio, consulenza e advocacy su temi di diversity e inclusion, orientamento affettivo e sessuale, identità ed espressione di genere e diverse forme di famiglia).
Dal 2018 al 2016 è stata Project Coordinator di Le cose cambiano, affiliato italiano dell’It Gets Better Project contro il bullismo omobitransfobico, per ISBN Edizioni e ONLUS Le cose cambiano; autrice freelance (Wired.it; Gruner+Jahr/ Mondadori); lettrice di narrativa angloamericana per Fazi e Fanucci (con Giovanna De Angelis). 
Nel 2019 vince il Premio Italia come miglior traduttrice nel 2019 per il romanzo di Ian McDonald, Ares Express. 
Dal 2020 cura la community Instagram di Oscar Mondadori Vaul.

Ha curato l’editing del romanzo di Nicoletta Vallorani, Avrai i miei occhi, pubblicato da Zona 42 inn una nuova edizione  e poi selezionato per il  Premio Campiello 2020

Ha pubblicato racconti su Linus, ‘tina, Abbiamo le prove, nell’antologia Tu Sei Lei, Otto scrittrici italiane (Minimum Fax, 2008, a cura di Giuseppe Genna) e in Propulsioni d’improbabilità (Zona42, 2017, a cura di Giorgio Majer Gatti)

2. Queste sono le sue traduzioni:

2022
Ha tradotto Female man di Joanna Russ che uscirà per Mondadori nel 2022.
 
2021

La mano sinistra del buio, romanzo di Ursula K. Le Guin
Vietato scrivere, saggio di Joanna Russ,
Encicopedia delle donne;


2020

"Oval", di Elvia Wilk, Zona 42

"Alien Virus Love Disaster", di Abbey Mei Otis (con Dafne Calgaro),  Zona 42

2019

"Dove finisce il bosco", di Charlotte Salter, Il Castoro

"La città dell’orca", di Sam J. Miller, Zona 42

"L’ultima notte della nostra vita", di Adam Silvera, Il Castoro

"Imperdonabile", di Chris Lynch, Il Castoro

2018

"Ares Express", di Ian McDonald, Zona 42
"Le visionarie", AA VV, Nero Editions, collana Not. A cura di Claudia Durastanti e Veronica Raimo, (La bandita delle palme, Nnedi Okorafor; Jestella, Susan Palwick; Tredici modi di concepire lo spazio/tempo, Catherynne M. Valente)
"La Russia post-sovietica. Dalla caduta del comunismo a Putin: storia della grande transizione" a cura di G. Aragona (Mondadori), capitoli 1, 2, 3, 4, 6, 7
"Rapporto ISPI 2018. Sempre più un gioco per grandi. E l'Europa?", a cura di A. Colombo e P. Magri (Ledizioni/Ledipublishing e ISPI), capitoli 3, 5, 6

2017
"Laguna", di Nnedi Okorafor, Zona 42
"Enigma Corea del Nord. Storia e segreti di una nuova potenza atomica" a cura di A. Berkofsky – A. Fiori (Mondadori), Introduzione, capitolo 4

2016
"Selezione naturale", di Tricia Sullivan, Zona 42
"Fellahin", di Jon Courtenay Grimwood, Zona 42

2015
"Effendi", di Jon Courtenay Grimwood, Zona 42

2014
"Desolation Road", di Ian McDonald, Zona 42
"Pashazade", di Jon Courtenay Grimwood, Zona 42

2. Chiara ha tradotto il discorso di Tricia Sullivan tenuto a Stranimondi nel 2016. Leggetelo, è molto motivante. 

3. Chiara mi ha mandato materiale molto esaustivo e preciso. Potrei aggiungere altro, basta cercare su Internet e si trova un mondo intero che parla di lei. Per esempio che ha vinto il Premio Italia 2018 come miglior traduttrice. Così mi limito a condividere un'intervista nella quale fornisce un suggerimento fondamentale, non solo per vincere il Premio Italia, ma anche per vivere: smettere di avere paura.

4. Ha scritto un originalissimo articolo sull'attività di traduzione della fantascienza.

5. Ha tradotto un articolo di Elvia Wilk, apparso su Il Tascabile, il 3 giugno 2020

6. Nel 2020/2021 è curatrice della collana 42nodi di Zona 42.

7. Ha tradotto, insieme a Dafne Calgaro, il saggio di Joanna Russ "Vietato scrivere. Come soffocare la scrittura delle donne", pubblicato da Enciclopedia delle Donne.

8. Pubblico anche qui il testo scritto in un post, del 31 ottobre 2021, sulla mia bacheca Facebook a proposito della traduzione di La mano sinistra del buio.

🌚 "La mano sinistra del buio" è il romanzo tra i più famosi di Ursula K Le Guin. La nuova edizione di Oscar Mondadori Vault è stata tradotta da Chiara Reali .Via Giuliana Misserville e trovata nella mia mail, leggo la newsletter di ottobre di La Ghinea.
🌚 Le autrici hanno dedicato uno spazio a Chiara Reali in merito al mestiere di traduttrice e alla traduzione del romanzo di Le Guin.
🌚 Chiara scrive parole con le quali entrare in risonanza. Quindi, per una volta, sono felice di essermi presa del tempo, di averlo dedicato a lei, di averla percepita nel cuore.
🌚 Chiara si è presa la responsabilità delle sue parole e lo ha fatto mettendosi a nudo. Ha scelto, anche se è un'azione che detesta.
🌚 Perciò, a differenza di quanto dichiarato nel mio commento sotto il post di Giuliana, non andrò tra i gruppi a condividere la newsletter di La Ghinea. Non partirò, come mia abitudine, come un ariete contro uno steccato. Sfondarlo, in questo caso, potrebbe essere controproducente perché il pensiero di Chiara ha bisogno di essere assimilato con garbo, buon senso e paziente attesa.
🌚 Reputo la mia bacheca un luogo migliore per la condivisione, la riflessione e l'eventuale dialogo. Mi auguro che i quasi 1000 bannati possano garantire un minimo di civiltà e buona educazione.
🌚 Per quanto mi riguarda confido in Chiara e reputo illuminante e commovente il fango-pensiero di Le Guin (che condivido)
🌚 Avete voglia di esprimere la vostra opinione in merito? Leggete la newsletter sulla Ghinea di ottobre

9. Scopro ora, 27 novembre 2021, una notizia meravigliosa: il 23 novembre 2021, durante la riunione della Società Italiana delle Letterate, è stato deciso di conferire il titolo di socia onoraria a Chiara Reali, il 14 gennaio 2022, mettendo da parte la pratica di privilegiare figure con lunghe carriere. Complimenti Chiara.


Chiara, chissà se riuscirò a riportarti a Verbania? Me lo auguro di cuore.

A presto.
Romina Braggion


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