#recensione La cospirazione dell'Inquisitore

#diariodierrebi #recensioni Elisa, quanto parli! 

"La cospirazione dell'Inquisitore" 🗡⚔️ è un romanzo storico/romance scritto da Giulia Abbate e pubblicato nel 2019 da Leggereditore
Il 1300 è, insieme a molti altri, un secolo pericoloso per le donne. 
Elisa, la protagonista, è la giovane vedova del signore degli Altoviti. 👸 Si barcamena tra intrighi, prepotenze e regole odiose. Il suo obiettivo ècrescere la figlia Matilde, conducendola verso un futuro decoroso. Senonché gli intrallazzi dei suoi parenti e l'arrivo improvviso di un cupo e potente Inquisitore, scompaginano il precario equilibrio della sua vita.
Conosco i racconti e i romanzi di Giulia e apprezzo il suo stile inconfondibile. ✒️📖
Perciò ho messo da parte la mia noia verso il romance e ho iniziato la lettura.
Immediatamente sono stata catapultata in un feudo minuziosamente delineato nell'ambientazione storica, culturale e fisica.
Ogni personaggio recita la sua parte in maniera credibile, secondo le rigide gerarchie di quei tempi.
Il ritmo è serrato e l'intreccio ben architettato.
Le scene d'amore 💜 si tingono di malva nell'amor filiale e di bordeaux nell'amor carnale, così l'atmosfera generale del romanzo si mantiene realistica e viva in ogni pagina, scongiurando l'effetto dell'appisolamento rosa.
Una frase mi fa subito amare Elisa e comprendo che anche Giulia è poco disponibile a sbrodolamenti romantici: "Alina gironzolava nervosa, nelle vesti da signora colorate di azzurro e lilla, ornate di piccole perle e seta toscana: sembrava una farfalla. Trovandosela che le svolazzava intorno, Elisa l'avrebbe volentieri schiacciata con uno scarpone."
Fantastica Elisa! 😈
La giovane vedova possiede la consapevolezza della sua condizione, pensa, è piuttosto acculturata. Questo trittico pericoloso esplode nell'abitudine della sciagurata: parlare, esternare con impeto i suoi pensieri, sentimenti e timori.
I bifolchi Dominus che la circondano, razzolano come polli nell'aia elevandola, inconsapevoli, a eroina trascinatrice e moderna nelle intenzioni. 🔝
Le pagine volano e troppo presto arrivo alla fine di questo ben strutturato romanzo storico/romance con tratti ben delineati di noir.
Però ecco una sensazione confortante: il finale aperto lascia intuire una specie di lieto fine, o forse no, comunque ben si presta a un sequel.
Ti prego, Giulia, non abbandonarmi col cilicio sulla schiena. Mi hai condotta al termine della novena, lasciandomi un trepidante senso di smarrimento. Per questo chiedo il fio: un altro romanzo con la mia Elisa al centro di patimenti e intricate avventure! 🤲
Consiglio vivamente la lettura a tutti ma la suggerisco a una fascia ben precisa di lettrici: dai 14 ai 38 anni, l'ideale per imparare a stare al mondo con la testa alta.
Di Romina Braggion.

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